Da Ufficio Stampa Brixia Leonessa
"Se ridurremo gli stranieri il nostro campionato perderà valore"
Brixia Leonessa conclude la campagna acquisti 2010. La parola al team manager Piero Borelli per l’ufficializzazione dei nominativi.
“Con la conferma in questi giorni della naturalizzazione del portiere Miro Kacic ora possiamo anche confermare il secondo straniero che è il centroboa croato Marino Franicevic. Abbiamo inoltre concluso l’accordo con Alessandro Nora e Daniele Giorgi: questi giocatori, oltre a Elez già ufficializzato, si uniranno il 1°settembre con i fedelissimi Calcaterra, Binchi, Rath, Fresia, Presciutti e Mammarella oltre ai ns. giovani Pederzoli e Boccali con il giovanissimo Buizza (92) ed i portieri Dian e Sgrò. Inizialmente avevamo puntato sul centro Premus : poi da una parte le proposte fatte al giocatore dall’Erzeg Novi ed da una parte la possibilità di avere Calcaterra Alessandro, ci hanno fatto decidere di rinunciare. Nel contempo pensando di avere un centro italiano avevamo praticamente concluso con il nazionale serbo Gocic grazie ai ns. ottimi rapporti con la Waterfly, sponsor tecnico della Serbia. Ora vedo che la coppia che speravo di avere a Brescia si è composta a Latina. Da una parte sono rammaricato ma dall’altra sono felice per una società verso la quale non ho mai nascosto la mia stima. Ora che le squadre hanno concluso la propria campagna, in merito a questa “frenesia” nel voler arrivare ad un solo straniero,a tutte le squadre e in particolar modo a quelle favorevoli alla riduzione chiedoo: avete il 2° straniero? Toglietelo dalla formazione e fatemi vedere con quale giocatore italiano potete sostituirlo senza creare problemi di correttezza e senza creare supervalutazioni sui giocatori trattati. Ora come ora chi vuole un portiere, un centro o un mancino italiano deve ricorrere alle aste. Se ridurremo gli stranieri (stiamo parlando di 12 atleti) il ns. campionato perderà sicuramente valore. Spero vivamente che la FIN rinunci a questa richiesta. Prima di concludere un ringraziamento particolare agli atleti che si sono trasferiti in altri lidi, Volarevic, Gitto, Astarita, Jelaca e Paskvalin, per quanto hanno dato sotto il profilo morale e sportivo”.
Piero Borelli |


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